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Tuesday, August 18, 2015

Chiuso per ferie


Parigi ad agosto.

(Verduraio della PLace Maubert)

Thursday, May 8, 2014

Lucchetti dell'amore



Pare abbiano i giorni contati. Ma per ora continuano ad appesantire parecchi ponti parigini.


Thursday, April 3, 2014

Primavera e smog











Parigi è tutta fiorita di fiori rosa. Peccato che la bella stagione abbia determinato un tossico ristagno di smog sulla città (per la precisione, si tratta di P10).

Monday, May 7, 2012

Come votano i parigini


I parigini non sono certo noti per apertura mentale, disponibilità verso il prossimo e sentimenti umanisti; ma votano comunque in maggioranza per la sinistra. Soprattutto a Est.

Sunday, April 22, 2012

#radioLondres





Oggi prima domenica di elezioni.




Su Twitter è nato l'hashtag #radioLondres, per parlare di risultati prima dello scadere del silenzio stampa imposto dalla legge francese.




Thursday, March 8, 2012

Esibizionismo

Una abitudine vagamente esibizionista più sviluppata in Francia che nel resto del mondo, è quella di urinare per la strada. E non perché manchino le sanisettes, gabinetti pubblici gratuiti e auto-disinfettanti, che si trovano ovunque in città.

A riprova della diffusione di questa antigienica abitudine, questo signore immortalato da Google map.


Non contento della fama internazionale, ha citato Google in tribunale, chiedendo un risarcimento di 10.000€

Wednesday, February 1, 2012

A Year in the Merde






A Year in the Merde (Merde! Un anno a Parigi in italiano) è un libro comico ma non particolarmente interessante di Stephen Clarke, pubblicato nel 2004 sotto lo pseudonimo Paul West. Il titolo si riferisce non solo alla difficoltà per un inglese ad adattarsi alla vita parigina, ma anche alla diffusa abitudine dei padroni di cani di lasciare che il loro animaletto sporchi i marciapiedi del centro.

Passeggiare per Parigi con il naso per aria può risultare pericoloso.

Saturday, January 21, 2012

Ah già, i saldi



I saldi durano fino al 14 febbraio. Tra le cose da evitare, andare per negozi il sabato e il mercoledì. File chilometriche, ore di attesa per provare un vestito, commesse sull'orlo di una crisi di nervi, pile di abiti stropicciati.

Tuesday, January 10, 2012

Vietato lo scarico



A Parigi c'è uno strano metodo di raccolta della spazzatura: ogni condominio ha dei grossi contenitori, di solito sporchi e maleodoranti, in cui si raccoglie la monnezza di tutti gli inquilini.

Poi, la mattina all'alba, un malcapitato pagato allo scopo porta il bidone sulla strada. Il camion verde Veolia passa e raccoglie. In genere gli spazzini sono di origine africana - se i vaneggiamenti del fronte nazionale diventassero legge, Parigi affonderebbe nella sporcizia. Ma questa è un'altra storia.

Una volta svuotato, il bidone resta sul marciapiede per la gioia dei passanti che possono divertirsi a fare lo slalom. Fino a quando un addetto condominiale lo riporta nel condominio.

A me sembra che il sistema dei cassonetti sia più intelligente. Ma qui nessuno ne parla.

Sunday, January 8, 2012

Bof



Una guida pratica per far finta di parlare francese correntemente.

Particolarmente utile la fase 2:  produrre suoni con la bocca.
Nella fattispecie, gargarismi (per esprimere leggera irritazione e impazienza), petine (indifferenza o "ecco, lo sapevo"), sbuffi e tsk tsk (stesso significato in italiano).
O esclamazioni: olalà (sorpresa). Manca l'esclamazione "bof", per esprimere disinteresse.

Fase 1: Apprezzare smodatamente il vino.
Fase 3: Mangiare per non dover parlare
Fase 4: pronunciare regolarmente le parole "merde" e "putain"

Friday, January 6, 2012

Galette des rois

In Francia per "la befana" si prepara la galette des rois, ovvero "la frittella dei re (magi)".


Dentro si nasconde un "fagiolo, per essere precisi una "fève" (fava), che è di solito un piccolo oggetto di ceramica e non un vero fagiolo. Dunque, attenzione alla dentatura.



Nella foto, l'unica fève
che ho trovato in 10 anni
di galettes des rois


Chi lo trova diventa re o regina e compra un'altra galette.




Per evitare contestazioni, le fette di galette vengono attribuite da un bambino nascosto sotto il tavolo. L'affettatore chiede: "Per chi è questa fetta?" e il bambino risponde "Per X". In mancanza di bambini, sotto il tavolo ci va il più giovane.


Ingredienti (x 4 persone):
2 rotoli di pasta sfoglia
100 g di mandorle in polvere
75 g di zucchero
2 uova
50 g di burro morbido
Alcune gocce di estratto di mandorla
un "fagiolo"
una corona di cartone dorato

Preparazione:
Imburrare ed infarinare una teglia rotonda, adagiarvici su uno strato di pasta sfoglia. Mescolare in una terrina tutti li ingredienti (le mandorle in polvere, lo zucchero, un uovo, il burro morbido e l’estratto di mandorla). Versare l’impasto nella teglia con lo strato di pasta. Non dimenticate di aggiungere il fagiolo! Chiudere la torta con l’altro strato di pasta sfoglia. Decorare la superficie con un disegno (a losanghe come nella foto, o un fiore stilizzato). Sbattere il rosso dell’uovo rimasto in una terrina e spennellarlo sulla torta. Fare dei buchi con una forchetta sulla superficie del dolce per consentire la fuoriuscita dell’aria per evitare che essa si gonfi e si secchi cuocendosi. Cuocere in forno a 210 gradi per circa 30 minuti. A cottura ultimata servite la torta con una corona dorata di cartone, o meglio due, così il re o la regina possono incoronare, rispettivamente, la sua regina o il suo re.

La ricetta l'ho copiata, e a vrai dire, non l'ho nemmeno provata, perché a me la galette non piace.

Saturday, December 24, 2011

Torri Eiffel e famiglia






Grandi e piccole, con le lucine e senza.




e un giovane uomo, proveniente quasi sicuramente da uno dei paesi del passato coloniale della Francia, che le vende ai turisti. Non mercanteggiate troppo sul prezzo. Una torre Eiffel piccola può valere un libro per un bambino. Una media, il riso di una settimana per tutta la famiglia.

Wednesday, December 21, 2011

AAA



Per ora la Francia conserva la tripla A, dopo giorni di angoscia da rating. Poi la perde. Proteste. Ma niente da fare. E' crisi e si vede.

Wednesday, November 30, 2011

Niente più baci per Oscar Wilde



Il sito di Paris.fr annuncia che la tomba di Oscar Wilde è stata ripulita dal rossetto dei baci delle ammiratrici e messa sotto vetro. L'angiolone zigzagante di Epstein riprende tutto il suo primigenio candore. A me piaceva più prima.

Senza TV



Tanti parigini vi diranno che non hanno la TV. Soprattutto se hanno un livello d'istruzione medio-alto.

A Parigi in effetti l'offerta culturale è vastissima e relativamente economica, e lo spazio in casa è limitato. D'altro canto, la qualità dei programmi televisivi (fatta eccezione per Arté) è bassino, come in Italia anche se con meno donnine-immagine.

Statistiche alla mano, però, questo rifiuto della televisione non è così diffuso: solo il 2% dei francesi. Viene allora il sospetto che tanti parigini ce l'abbiano e se ne vergognino.

Wednesday, November 23, 2011

Ortografia e raccomandati

L'hommage truffé de fautes de l'Elysée à Danielle Mitterrand - L'EXPRESS

L'ortografia francese è complicata, dicevamo. L'Express ha pubblicato questo comunicato in memoria di Danielle Mitterand emesso dal presidente Sarkozy (o meglio dal suo servizio stampa).



Mancano le "t" del passato remoto. E alcune "e" e "s" di accordo appaiono e scompaiono. Manca anche un "de" tra "ensemble" e "sa famille", e credo che anche il correttore sintattico di Word sia capace di trovare questo tipo di errori.

Ammesso che il comunicato sia genuino, si direbbe che nel servizio stampa di Sarkozy ci sia qualche incompetente, a dimostrazione che la pratica delle raccomandazioni non è solo italiana.

Monday, November 21, 2011

Orly aereoporto



Viaggio di andata: mi lasciano imbarcare allegramente con il coltello svizzero in tasca. In un'altra occasione, sempre a Orly, mi avevano confiscato una goiabada che era passata senza problemi al controllo bagagli a Rio e a Lisbona. Ma si sa, ne uccide più la gelatina di frutta che l'arma bianca.

Ritorno: 25 minuti per riconsegnare i bagagli. Gabinetti chiusi. Orlyval finito. Non rimane che il tassì, che ne approfitta per fare il tragitto più lungo e pieno di semafori e dulcis in fundo mi lascia a 100 metri da casa perché la via che ha preso è bloccata. 25€90. Ladro e pure imbranato.

E Orly è l'aereoporto migliore di Parigi.

Friday, November 18, 2011

Jussieu



Ho la tendenza a aggiungere una "x" alla fine di "Jussieu", come "vieux". Il francese è una lingua complicata, tant'è vero che finite le elementari, i bambini non sanno ancora scrivere correttamente. Alcuni poi non imparano mai (come alcuni miei ex colleghi). Qualche anno fa Maurice Gross, un insigne linguista francese aveva proposto una riforma ortografica, ma non se n'è fatto di niente. Gross, che è morto di cirrrosi epatica, anche se questa è un'altra storia...) insegnava a Jussieu. E il cerchio è chiuso

La caraffe d'eau

Nei ristoranti parigini solo i turisti ordinano l'acqua minerale. I locali chiedono sempre e comunque "Une caraffe d'eau" (un caraf d'o).

L'acqua del rubinetto non è soltanto più economica: è ecologica. E l'acqua di Parigi è buona, regolarmente controllata e pure pubblica. Cosa volete di più.



Wednesday, July 20, 2011

Geek!



I parchi parigini hanno il wi-fi gratuito (per 2 ore di seguito).
Allora, portate il vostro laptop, iPhone e se necessario, ombrello.