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Monday, November 10, 2014

Stohrer

Stohrer
Al 51 Rue Montorgueil, a pochi passi da Les Halles, "la più antica pasticceria di Parigi", fondata nel 1730.

Altro Montorgueil
Ancora pasticcerie

Sunday, September 21, 2014

Wednesday, December 7, 2011

Scambisti (di libri)

Circul’livre

Per scambiare, prestare o prendere in prestito (più o meno definitivamente) i libri.
Organizzato dai consigli di quartiere del 2ème una volta al mese, Circul'livre si svolge dalle 10.30 alle 12.30 all'angolo tra la rue Bachaumont e la rue Montorgueil.


Quando :

10 dicembre
14 gennaio
11 febbraio
10 marzo
14 aprile

dalle 10.30 alle 12.30

Dove: angolo tra la rue Bachaumont e la rue Montorgueil.

Book club


Per i più dormiglioni e (radical) chic, il Book Club organizza scambi di libri serali nello sciccosissimo caffè Le Carmen.

Lo scambio-libri è accompagnato da:

- Literary cocktails
- Grand, grand piano from Mr Nicholas Jordan
- Gypsy Jazz
- Hatpins Hip-Hop: literary cut & paste

Dove: 34 Rue Duperré, 75009 Paris
Dress code - no book, no entry
NON è gratis
Quando: seguire FB

Passages e gallerie coperte (conferenza)



Nel Passage Jouffroy si trovano un bel negozio di biscottini.



E una pasticceria che ha un aspetto niente male.




I passaggi coperti con grandi vetrate sono stati inventati a Parigi alla fine del XVIII secolo nella zona del Palais-Royal. Da Parigi poi la moda si estese a tutta l'Europa. Tra il 1786 e il 1860 ne furono costruiti una cinquantina, di cui ne restano solo 16.

Se le gallerie vi appassionano, non perdete la conferenza gratuita dello specialista di passages parigini, Patrice de Moncan, autore di « Les Passages couverts de Paris »


Posted by Picasa

Dove: Mairie du 2ème, 8, rue de la Banque
75002 PARIS
Quando: Giovedì 8 dicembre dalle 19 alle 21

Tuesday, August 30, 2011

"chocolat chaud"



Visto che il freddo ottobrino continua, niente di meglio di uno chocolat chaud à l'ancienne dal Grand Colbert, rue Vivienne, vicino al Palais Royal. 6.50 € di delizia.

Friday, June 3, 2011

Installazione Potogreen



Domenica 5 giugno, giornata mondiale dell'ambiente (buono a sapersi), segna l'inaugurazione dell'insurrezione/vegetalizzazione Potogreen.

Paule Kingleur in collaborazione con la mairie du 2e, decora le vie del 2ème con giardinetti bonsai.

Wednesday, June 1, 2011

Picnic nel 2ème



A Parigi i picnic si fanno in città. La mairie del 2ème organizza una serie di Papotages e grignotages in varie rues.

17 giugno, ore 20, rue St Denis
o rue Cadet (che è nel 9ème

23 giugno, ore 20h, place des Petits carreaux

3 giugno, ore 11,30, rue Montmartre

Portate bibite e panino e chiaccherate con il vicino.

La foto è del Picnic del 25 aprile, organizzato dagli italiani a Parigi (e per essere precisi dal Collettivo 5.12 e a partire da quest'anno, dall'ANPI)

Tuesday, May 31, 2011

Urbaphonix

Una installazione urbana sonora.

Lunedì 6 e martedì 7 giugno

Ore 10 -12 et 14-18

Place du Caire, rue d'Aboukir, rue du Mail, rue Montmartre, place des Petits-Pères, passage des Petits-Pères e rue de la Banque.

Sunday, May 29, 2011

Festa della mamma



Dopo anni a Parigi mi rendo conto solo oggi che i francesi celebrano la festa della mamma alla fine di maggio e non all'inizio. Sarà a causa del freddo. O perché l'otto maggio festeggiano la vittoria della seconda guerra mondiale, e mamma e eventi bellici non vanno bene insieme. Boh.



I fiori rosa erano al Palais Royal ad inizio maggio.

Sunday, April 24, 2011

Il quartiere della borsa



visto da Dov.




visto dalla Nikon D80 e Photoshop.

Monday, April 18, 2011

Sentiero luminoso



al Palais Royal. A quanto pare il Palais Royal è lo scenario di un giallo Murder in the Palais Royal: An Aimee Leduc Investigation. Spero che sia meno banale de Il Codice da Vinci.

Friday, April 15, 2011

Terzo e mezzo



– Monsieur Alfred Jarry ?
– Al terzo e mezzo.
Questa risposta della portinaia mi stupì. Montai da Alfred Jarry che effettivemente abitava al terzo e mezzo. I piani della casa erano parsi troppo alti di soffitto al proprietario, e li aveva dimezzati...

Guillaume Apollinaire, le Flâneur des deux rives.


Pare che Being John Malkovich non ha inventato nulla. E' il racconto più divertente de Il flâneur di Parigi.

Bisognerà andare a vedere questa rue Cassette nel 6eme.

Sunday, April 10, 2011

Parigi nel caniveau



L'abitudine parigina di pulire la cunetta inondandola d'acqua.



Wednesday, April 6, 2011

Galleria Colbert



Le due entrate sono al 6, rue des Petits Champs e al 6 rue Vivienne, 75002 Paris.

Costruita da J. Colbert Billaud nel 1826 su iniziativa di una società di speculatori attirati dal successo della Galerie Vivienne. Ma il progetto fu un fallimento e la galleria venne donata all'Institut de France nel 1859 e praticamente abbandonata.

Acquisita dalla Biblioteca Nazionale, la galleria è stata completamente restaurata nel 1980. Le vetrate della Rotonda (nella foto) sono moderne. La Rotonda, che ospitava negozi raffinati, era illuminata da una lampada da terra a forma di albero di cocco, sfortunatamente ora sostituita da una statua raffigurante Euridice morsa dal serpente.

Ora ci sono vai dipartimenti universitari. E' chiusa la domenica.

E per gli appassionati di gallerie parigine: una mostra al Louvre des Antiquaire dal 23 marzo al 26 giugno 2011.

Thursday, March 31, 2011

Istruzioni per salire una scala

di Julio Cortàzar, che è vissuto e morto a Parigi, ma era argentino.
da "Storie di cronopios e di famas ".

Nessuno può non aver notato che sovente il suolo si piega in modo che da una parte sale ad angolo retto rispetto al piano del suolo medesimo mentre la parte che segue si colloca parallelamente a questo piano per dar luogo ad un’altra perpendicolare, comportamento che si ripete a spirali o secondo una linea spezzata fino ad altezze sommamente variabili. Chinandoci e mettendo la mano sinistra su una delle parti verticali e quella destra sulla corrispondente orizzontale ci troveremo in momentaneo possesso di un gradino o scalino.
Ciascuno di questi scalini, formanti come si vede da due elementi, si trova ubicato un po’ più in alto e un po’ più in avanti rispetto al precedente, principio che da significato alla scala, dato che qualsiasi altra combinazione determinerebbe forme magari più belle o pittoresche, ma inadatte a trasportare da un pianterreno a un primo piano. Le scale si salgono frontalmente, in quanto all’indietro o di fianco risultano particolarmente scomode. La posizione naturale è quella in piedi, le braccia in giù senza sforzo, la testa eretta ma non tanto da impedire agli occhi di vedere gli scalini immediatamente superiori a quello sul quale ci si trova, e respirando con lentezza e ritmo regolare. Per salire una scala si cominci con l’alzare quella parte del corpo posta a destra in basso, avvolta quasi sempre nel cuoio o nella pelle scamosciata, e che salvo eccezioni è della misura dello scalino. Posta sul primo scalino la suddetta parte, che per brevità chiamiamo piede, si tira su la parte corrispondente sinistra (anch’essa detta piede, ma da non confondersi con il piede menzionato), e portandola all’altezza del piede la si fa proseguire fino a poggiarla sul secondo scalino, sul quale grazie a detto movimento riposerà il piede mentre sul primo riposerà il piede. (I primi scalini sono sempre i più difficili, fino a quando non si sarà acquisito il coordinamento necessario. Il fatto che coincidano nel nome il piede e il piede rende difficoltosa la spiegazione. Fare attenzione a non alzare contemporaneamente il piede e il piede). Giunti con questo procedimento sul secondo scalino, basta ripetere a tempi alterni i suddetti movimenti fino a trovarsi in cima alla scala. Se ne esce facilmente con un leggero colpo di tallone che la fissa al suo posto, dal quale non si muoverà fino al momento della discesa.

Tuesday, March 22, 2011

Palais Royal

 

La sera, tornando verso casa.

La scrittrice Colette era ospitata a spese del governo francese nel Palais Royal. Beata lei. Personalmente ho letto solo Chéri e non mi ha fatto venire voglia di leggere altro.

Tuesday, February 22, 2011

Una passeggiata notturna al Palais Royal



Dove c'è un bel giardino tranquillo, tante colonnine, ma anche bei negozi di moda, profumi, design... (lusso)



Moda cinese di Yiqing Yin.



Profumi di non mi ricordo chi.

Ogni volta che ci passo per tornare a casa, e ci passo il più possibile (voluttà? in italiano suona buffo) , mi viene in mente:

Là, tout n'est qu'ordre et beauté,
Luxe, calme et volupté.

che è di Baudelaire, come tutti sanno.

Calma:



(Non mi ricordo più quale fotografo (tedesco?) fa foto notturne con il cielo bianco. Come questa.)



Wednesday, February 16, 2011

Caffè

 Niente di straordinario, ma l'espresso costa solo un euro. E non c'è supplemento per il macchiato. Non ho ancora provato a chiedere un serré (ristrettto) che è quanto di più simile a un espresso italiano si può avere localmente. E' vicino all'opera, per la precisione in Rue des Petits Champs 30, in zona ristoranti giapponesi. E' una torrefazione.

Monday, January 17, 2011

Tetti di metallo









mansarde, camini.

Saturday, January 15, 2011

Scene di vita parigina



Domenica: merenda al centro culturale svedese. Perché costa poco, è in un bel posto. Le torte sanno di cardamomo. Gli svedesi sono più gentili dei parigini. Perché passeggiare nel Marais è piacevole, ma poi viene fame. E dopo, una bella mostra di fotografia svedese.



Mercoledì, passeggiata nella gallerie Vivienne, per fare due foto, per fare uno schizzo, per telefonare. Per mangiare no, è un po' caro.




Giovedì. Alla biblioteca Delbo, sempre durante la pausa pranzo. Per prendere un libro e eventualmente fotografare la piazza dall'alto. Ma solo una finestra  laterale era aperta, e la foto è sbilenca.