Monday, February 6, 2012

Si sdrucciola!



Cartelli all'entrata dei giardini invitano gli utenti a essere prudenti a causa di neve o ghiaccio.


Sunday, February 5, 2012

Neve in moschea



Neve al ministero



Il ministero dell'insegnamento superiore occupa il luogo dove si trovava il collegio di Navarra, fatto costruire nel 1304 da Giovanna I di Navarra, moglie di Filippo il bello.

Soppresso durante la Rivoluzione, nel 1804 fu assegnato all'École Polytechnique. 

Gli edifici medievali vennero demoliti uno dopo l'altro, nell'indifferenza generale, per fare posto all'edificio attuale. Che tristezza.




Poca neve, tanto freddo

Una spolverata di neve nel Jardin des Plantes


Nel museo all'aria aperta



E' nevicato, ma la neve non ha attecchito malgrado le basse temperature (-5°C).











Qualche sparuto fiocco di neve su una scultura




Poca neve, tanto sale

Impronte di sale

Per ora è nevicato poco, ma 600 km di strade sono state ben salate dal comune, per evitare scivoloni sul ghiaccio a parigini e turisti.


En passant, è stata salata anche qualche automobile.



Posted by Picasa

Les frigos




Continuano le temperature sotto zero. E domani (Sainte Agathe) dovrebbe pure nevicare. (Les frigos sono antiche celle frigorifere trasformate in atelier d'artista).

Friday, February 3, 2012

Fluctuat nec mergitur

Mairie del 5ème
Scuola nella rue Rollin

Pubblica assistenza rue de l'epée de bois



Non credo che molti italiani sappiano che il simbolo di Parigi è una nave che galleggia e mai affonda. E il motto è appunto fluctuat nec mergitur .

Benché Parigi si trovi a 200 e passa chilometri dal mare, l'economia parigina si è basata per secoli sul commercio navale fluviale. Tant'è vero che uno dei pochi reperti romani ritrovati è la famosa colonna dei nauta, la potente gilda dei navigatori e mercanti fluviali.

La prima menzione del simbolo della navicella si trova comunque solo nel 1190, quando Filippo Augusto assegna a Parigi il suo stemma: « un écu dont le champ était de gueules, à la nef d'argent, au chef d'azur, semé de fleurs de lys d'or ».


Liceo Alviset


Scuola Buffon



Oggi la caravella si trova un po' dappertutto. E non manca mai sugli edifici pubblici.

Il logo del comune di Parigi con l'immancabile navicella


Un gioco per tenere buoni i bambini: fargli scovare e contare le barchette.

Wednesday, February 1, 2012

Cartesio




Al numero 14 della rue Rollin visse a più riprese René Descartes, conosciuto in Italia come Cartesio.

La targa ricorda che Cartesio viveva tra Paesi Bassi e Parigi e cita: "Tenendomi con un piede in un paese e uno in um altro, trovo che la mia condizione è molto felice, perché è libera" da una lettera di Cartesio alla principessa Elisabetta di Boemia.





Cartesio morì l'11 febbraio 1650 in Svezia a causa, secondo il racconto tradizionale e l'ipotesi più accreditata, di una polmonite. Fatali gli furono il rigido inverno svedese e gli orari in cui Cristina lo costringeva ad uscire di casa per impartirle la lezione.

Non che a Parigi il clima sia mite. Per giovedì si attende una minima -11 e massima -3.

A Year in the Merde






A Year in the Merde (Merde! Un anno a Parigi in italiano) è un libro comico ma non particolarmente interessante di Stephen Clarke, pubblicato nel 2004 sotto lo pseudonimo Paul West. Il titolo si riferisce non solo alla difficoltà per un inglese ad adattarsi alla vita parigina, ma anche alla diffusa abitudine dei padroni di cani di lasciare che il loro animaletto sporchi i marciapiedi del centro.

Passeggiare per Parigi con il naso per aria può risultare pericoloso.