Tuesday, November 28, 2017
Thursday, November 23, 2017
Chantilly
Il castello
L'interno del castello, le "singeries", la biblioteca
La "singerie"
La biblioteca
Sito del Museo Condé
La sans par
Raffaello
Il museo del cavallo nelle grandi scuderie
Per arrivarci: Treno dalla Gare du Nord fino a Chantilly-Gouvieux, circa 25 minuti per 8,50€.
Usciti dalla stazione, prendere la strada di fronte e poi seguire le indicazioni per arrivarci a piedi attraverso il sentiero nel bosco.
L'ingresso è caro, 17€, ma il posto è talmente bello che li merita.
Affluenza: quasi vuoto.
Ad oggi, il castello più suggestivo che ho visitato a Parigi e dintorni, con una collezione d'arte notevole e una bella biblioteca. Qui si trova anche il famosissimo codice miniato "Les Très Riches Heures du duc de Berry" che però, ahimé, è visibile solo in occasioni specialissime.
E per bambini e amanti degli animali, il museo del cavallo.
La "singerie"
La biblioteca
I manoscritti
La collezione d'arte
Sito del Museo Condé
La sans par
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| Piero di Cosimo - Simonetta Vespucci |
Raffaello
La galleria d'arte
| Sassetta |
L'ingresso è caro, 17€, ma il posto è talmente bello che li merita.
Affluenza: quasi vuoto.
Thursday, October 5, 2017
Il caffè "di Nanà"
Si dice che Zola scrisse Nana tra gli ori e gli specchi del Café de la Paix, vicino all'Opéra.
Inutile andarci a prendere un aperitivo: verrete dirottati sulla "terrasse" sui grands boulevards che ha il fascino di un autogrill e i prezzi del Café de la Paix. Una volta all'anno l'Istituto Cervantes vi organizza un incontro con un letterato: nel 2016 con José Carlos Llop, quest'anno con Adolfo García Ortega ed il prossimo (2018) con Enrique Vila-Matas. Dorature e letteratura, come ai tempi di Zola.
Inutile andarci a prendere un aperitivo: verrete dirottati sulla "terrasse" sui grands boulevards che ha il fascino di un autogrill e i prezzi del Café de la Paix. Una volta all'anno l'Istituto Cervantes vi organizza un incontro con un letterato: nel 2016 con José Carlos Llop, quest'anno con Adolfo García Ortega ed il prossimo (2018) con Enrique Vila-Matas. Dorature e letteratura, come ai tempi di Zola.
Tuesday, October 3, 2017
Finis Austriae e la repubblica di Tournon
In rue de Tournon al numero 18 si trovava il caffè preferito di Joseph Roth, lo scrittore della finis Austriae. Roth, in esilio a Parigi, chiamava questa zona del quartiere latino "la repubblica di Tournon". Ma anche questa sua repubblica cominciava a sgretolarsi: "Di fronte al bistrò dove sono seduto tutto il giorno, una vecchia casa viene demolita, un hotel dove ho vissuto per sedici anni" scrive Roth. "Adesso mi siedo davanti alla piazza vuota e sento il rintocco delle ore. "Perdi una patria dopo l'altra", mi dico.
| "Un'ora è un lago, un giorno è un mare, la notte un'eternità, svegliarsi l'orrore dell'inferno, alzarsi la ricerca della lucidità." |
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