Saturday, May 18, 2013

Mostra K.Haring

Al MAM

















Alla fine dell'expo, una serie di video su Haring. Bella persona, morta troppo giovane.


Monday, May 13, 2013

Il gatto di Niki de Saint Phalle






Nel 1989 muore Ricardo Menon, assistente e amico di Niki de Saint Phalle. L'artista crea una grande scultura a mosaico di un gatto (di circa 1,50 m di altezza) per la sua tomba, che si trova nella sesta divisione del Cimitero di Montparnasse. L'epitaffio scritto dall'artista recita: "Per il nostro amico Ricardo che è morto troppo presto, bello, giovane e amato. "

Thursday, May 9, 2013

Baudelaire a Montparnasse

"Genero del signor Tal dei Tali": così è presentato Charles Baudelaire, uno dei più grandi poeti della letteratura francese,  nella lapide tombale.


E la tomba è anonima, tanto da passare inosservata.


Coperta di muschio.



C'est ici! E' qui, mi ha detto un anziano signore che ha visto che mi aggiravo persa, con piantina e iPad in mano.

Wednesday, May 8, 2013

Il cimitero di Montparnasse: Beauvoir, Cortazar, Ionesco e Sartre


Quello di Montparnasse è il cimitero degli intellettuali e degli scrittori.
Entrando sulla destra, si trovano Beauvoir e Sartre.



Poi,  salendo verso il settore 6 una serie di illustri sconosciuti e sculture interessanti. 




 Tanto che la tomba di Baudelaire, piuttosto anonima, non si nota.



Nella lunetta del settore 3, Cortazar.





E all'angolo tra l'Allées Lenoir e l'Avenue principale, Ionesco.







Pa(t)rimap

Bisogna saper l'inglese ed investire in un iPhone o un iPad.
Una volta che si hanno questi prerequisiti, l'app Patrimap della Mairie di Parigi è una buona guida a 0 euro della Parigi conosciuta e non. Mai più senza!




Buona passeggiata! (se non piove)

Monday, January 7, 2013

Un museo segreto



Il museo Ennery si trova al 59 Avenue Foch, una elegante avenue in zona Arco di trionfo.




Si tratta di una collezione di "cineserie" tipica del gusto per l'Estremo Oriente dell'ultimo terzo del XIX secolo. E ospitata nel signorile palazzetto dei coniugi Ennery, che conserva la struttura e la decorazione dell'epoca.



La collezione apparteneva a Clemence Ennery, moglie dello scrittore (ormai dimenticato ma a suo tempo assai famoso) Adolphe Philippe d’Ennery (1811-1899).
L'estrosa dama collezionava inizialmente solo "mostri": draghi e leoni, visibili nella prima stanza del museo. In seguito, "netsuke" e pezzi di differente natura, acquistati dai grandi importatori e collezionisti di arte asiatica dell'epoca, T. Hayashi, S. Bing, C. Langweill, A. Sichel, i fratelli Pohl, ma anche nei grandi magazzini  La Porte chinoise o Le Bon Marché.  Delle circa 6.300 opere che compongono la collezione al momento della donazione allo Stato, più della metà è stato acquisito tra il 1890 e il 1898, quando appunto Clemence Ennery decide di creare un museo che diventerà pubblico alla sua morte.


L'accesso al "museo segreto" è consentito solo su prenotazione presso il museo Guimet, dal quale dipende. La visita guidata, estremamente interessante, è solo in francese.

E' proibito fare foto.

(Tratto da http://www.guimet.fr/fr/musee-dennery/histoire-du-musee-dennery e dalle informazioni raccolte durante la visita guidata).